Renzo: Facevamo il bagno al tevere

Renzo: Facevamo il bagno al tevere

Rientro dal lavoro con Zeno ( la mia bici i ibrida trekking/stradale) in allestimento serale, luci accese e cintura catarifrangente. Diversamente dal solito usavo una frontale da trekking particolarmente luminosa come luce anteriore al posto di quella da parafango . Attraverso Ponte Milvio e un pedone spaventato mi ferma, non capiva chi/cosa fossi.
Spengo lo frontale e faccio la conoscenza di Renzo, 80 anni, quinta elementare, orgogliosamente nato, cresciuto e vissuto nelle case popolari di via della farnesina. Renzo si era spaventato per lo strano effetto della luce frontale e del catarifrangente. Mi racconta della sua vita e dei bagni nel Tevere nel 1932 prima di salutarmi perché doveva raggiungere i suoi amici che lo aspettavano per cena in un vicino ristorante. Peccato che oggi il Tevere sia molto diverso dai ricordi di Renzo.
Grande vitalità in Renzo incontrato in virtù di quel riavvicinamento all’essere umano che la bici e il suo ritmo consentono.

 

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