La società dell'apparenza tecnologica: bike sharing virtuale

La società dell’apparenza tecnologica: bike sharing virtuale

Qualche giorno fa ho ricevuto una mail dal Sindaco:

Cara cittadina, caro cittadino,

come forse saprai, Roma Capitale ha recentemente presentato DigitRoma, un nuovo servizio per i cittadini, i turisti e tutti coloro che vivono quotidianamente la nostra città. […]

La nuova APP di Roma Capitale

Se hai uno smartphone o un tablet, ti segnaliamo che recentemente è stato concluso anche un importante aggiornamento dell’App di Roma Capitale. In linea con quanto offerto dalla piattaforma DigitRoma, anche l’App è adesso in grado di fornire decine di migliaia di informazioni geolocalizzate suddivise per categorie, oltre a percorsi turistici, tempi di percorrenza di alcune arterie principali, le più importanti notizie sulla città e tanto altro ancora. Puoi scaricarla gratuitamente dall’Apple Store, da Google Play e da Windows Phone.

La leggo incuriosito e immediatamente mi lancio entusiasta, devo avere subito anche quest’APP!

Avvio l’applicazione e noto subito un menu mobilità, lo clicco e ci sono tre sezioni: Bike sharing, Orari ZTL, Percorrenza. Caspita, mi dico, siamo arrivato alla fantascienza! Forse il Sindaco sotto campagna elettorale ha trovato la soluzione ad una serie di questioni che ha ignorato durante il suo mandato ? Seleziono Bike sharing e immediatamente appare in tutta la sua desolazione la realtà, un bike sharing virtuale, presente solo all’interno di un APP mostruosamente costosa (100-120.000€). Consulto il solito elenco misero composto da stalli abbandonati senza bici, in attesa che si dipani una qualche matassa burocratica che da anni va avanti tra cattiva gestione della cosa pubblica, contratti improbabili e vicende giudiziarie ancora non definite. Provo a consultare la sezione Percorrenza, ma il risultato è simile, i sensori non funzionano e i dati non sono aggiornati. Questa APP , a mio avviso, si riconduce al filone comunicativo, agevolato dalle attuali tecnologie, in cui è più importante dire di aver fatto una cosa che averla fatta veramente, che sia bella da vedere piuttosto che funzioni. Un tempo si diceva “è bella ma non balla” …

Mi piacerebbe un giorno che il nuovo Sindaco pensasse a un bike sharing come quello di Londra e ad una mobilità nuova a misura di uomo basata sul Libro Rosso senza continuare a sprecare risorse in sperimentazioni improbabili come quella di Roma In Bici.

Recentemente Bicisnob ha lanciato provocatoriamente la sua candidatura a “Sindaca de Roma”, non conosco il suo programma dettagliato ma i fondamentali ci sono, non per realisticamente eleggerla, ma per riuscire a portare in campagna elettorale i temi che ci sono cari. Primo passo di questa iniziativa sarà un twitbattito , dibattito via Twitter ideato dagli amici #salvaiciclisti a cui sono stati invitati tutti i candidati sindaco che si terrà il prossimo 11 Febbraio, vi aspettiamo con i vostri tweet “affilati” usando il tag #TwitBattitoRM.

 

Andiamo Bene …

 

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