In bici… safe

In bici… safe

Domenica, quella appena passata, fine di una settimana, facciamo pure di settimane intense e in più le cene organizzate a casa,  allenamenti che finiscono in chiacchiere e birra intorno ad un tavolo, amici cari di Milano in visita a Roma, feste, pensieri….insomma media di ore dormite 5 a notte.

Arrivo a domenica finita, sfinita: proposte di mare e pranzi fuori non mi avrete. Ho bisogno di silenzio  e riposo in questa giornata. Il cinema serale sepoffà. Bici? Ma si bici, anche se la mia schiena è ancora rotta, ma in sella a Ros mi sento scorrere di più, oggi Ros è perfetta, oggi Ros non può che farmi bene.La addobbo di luci e via. Film bello forte, la vita di Adele, due scambi preziosi post proiezione e a mezzanotte rimonto in sella a Ros e mi godo ancora una brezza primaverile di Roma.

Amo la bici di notte, più silenzio, meno turisti (che in questo periodo tollero a fatica)…e la luce gialla dei lampioni. Fori imperiali o circo Massimo? Scelgo più pianura e opto per il circo Massimo e poi Caracalla, mi infilo sul vialettino laterale, quello che finisce passando sotto l’Aranciera. Qualche pedalata e mi accorgo di avere fatto una bella cazzata. Ore 00.20 mi ritrovo nel bel mezzo di una strada buia nascosta in un piccolissimo parchetto, che di notte sembra ovviamente un bosco fitto. Molto bene. Pedalo quasi serena. Bypasso un furgoncino con ragazzotti che bevono birra. Ne sento l’ odore. Accelero d’istinto la pedalata. Mi volto e dietro di me vedo una macchina con fari accesi. Brrrrrrr!  Scatto. Non sento mal di schiena, non sento sforzo fisico…magia dell’adrenalina e Rossina raggiunge una velocità tale da tirarmi fuori dal buio e da raggiungere  la strada illuminata rapidamente … Che bellezza.

Racconto la scena a Lol  che mi confida premurosamente… uno: “ In queste situazioni, cerca di non renderti riconoscibile” . Impossibile la mia bici assomigliava ad un albero di Natale, due : “Pedala …. La tua forza esercitata dal tuo peso (per quanto basso) assieme alla velocità raggiunta con Ros vince su un soggetto che cerca di fermare la tua corsa” . Insomma la velocità della mia bici è una vera potenza. Ma poi Lollo… adesso sei diventato anche un fisico?

Impagabile la bici di notte, un godimento al quale non rinuncio, ma magari la prossima volta faccio una salita in più e arrivo a casa più sicura.

G.

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