Quando i ladri sono più veloci del blog

Quando i ladri sono più veloci del blog

Da qualche giorno vi volevo raccontare una bella storia, quelle piccole soddisfazioni che ogni tanto arrivano quando meno te l’aspetti. Ho una cara amica che si chiama Benedetta, ma non quella Benedettag piccola adorabile lunatica che leggete su questo blog quando le sue lune o la meravigliosa Sole glielo permettono, un’altra Benedetta amica da una vita. Beh questa Benedetta che chiameremo Bubbu per distinguerla da Benedettag, ha assistito a tutto il mio percorso evolutivo di ciclista urbano, abbiamo discusso e ci siamo confrontati su posizioni opposte circa la possibilità di utilizzare la bici come mezzo di spostamento urbano fino a quando, in prossimità del suo compleanno, lascia trapelare il desiderio di provare una bici per andare a lavoro. Presto fatto, gli amici si alleano e per il compleanno di Bubbu arriva una bici pieghevole, un modello semplice, senza fronzoli e senza cambio. Non resisto alla gioia, la forza dell’esempio e della perseveranza avevano convinto Bubbu a provare e la mattina del 8 settembre ci diamo appuntamento per andare a lavorare insieme. Sono troppo felice, lei è radiante, scambi di consigli e trucchi di sopravvivenza urbana, itinerari possibili, un caffè sotto l’ ufficio e poi ognuno alla sua giornata. Beh vi volevo raccontare di questa piccola conquista e di tutte le altre persone che come lei, incuriosite dal pazzo amico che gira in bici, si sono decise a provare questo cambiamento di prospettiva.

Ieri mattina la pessima notizia, la piccola bici di Bubbu che nell’ultimo mese e mezzo era già diventata la sua fida compagna della tratta casa – lavoro è stata rubata! Sotto l’ufficio in un parcheggio privato, legata decentemente, all’ora di pranzo, l’hanno rubata dopo un mese e mezzo di utilizzo.

Per carità non l’aveva legata con un Bordo o con un Ulock ma per la posizione in cui la parcheggiava sembrava un modo adeguato, evidentemente non è bastato, conferma ulteriore che  purtroppo Roma non è Tokyo.  Fortunatamente Bubbu è una tosta e già sta pensando ad una bici sostitutiva, a come legarla e soprattutto ad ottenere il permesso di portarla in ufficio.

Io sarò al suo fianco, spero di vederla presto in bici senza che questo incidente ostacoli il suo percorso di ciclista urbana e mi auguro che anche lei, con la sua perseveranza, possa essere testimonial di una mobilità nuova.

 

Andiamo Bene!

 

Lollo

 

Condividi che Andiamo Bene